Dopo il ritiro dagli Internazionali Bnl d'Italia nel match contro Ruud e la testa bassa con cui si era presentato subito dopo in conferenza stampa, era utopia vedere Matteo Berrettini al Roland Garros. Matteo ha atteso le ultime ore prima del sorteggio del tabellone principale, previsto per oggi, prima di cancellarsi dal main draw del secondo slam dell'anno. «Spero di essermi fermato in tempo», aveva spiegato Berrettini subito dopo la fine (anticipata) della sua avventura al Foro Italico: ma non è stato evidentemente così, del resto non poteva rischiare di pregiudicare ulteriormente una situazione, quella legata ai suoi problemi agli addominali, già precaria di suo. «Purtroppo ho dovuto prendere la difficilissima decisione di ritirarmi dal Roland Garros - queste le prime parole di Matteo dopo l'annuncio della rinuncia a Parigi -. Ho fatto una corsa contro il tempo per essere al 100% per competere al livello richiesto per un torneo di questo tipo. Non vedo l'ora di giocare sull'erba e mi sto già preparando con il mio team. Sono molto grato per il sostegno che sento da tutti voi e non vedo l'ora di tornare in campo».