La Corte costituzionale della Romania ha respinto il ricorso presentato dal candidato nazionalista George Simion, che contestava l'esito del ballottaggio presidenziale svoltosi nel fine settimana e che aveva visto trionfare il rivale europeista Nicusor Dan. La decisione conferma la validità del voto e sancisce ufficialmente la sconfitta di Simion. "Al termine delle sue deliberazioni", la Corte ha "respinto all'unanimità la richiesta di annullamento delle elezioni, ritenendola infondata", si legge in una nota diffusa dall'organo giudiziario. Con questa pronuncia si chiude definitivamente il contenzioso sull'elezione presidenziale.