Una guida al voto del referendum scritta in linguaggio facile da leggere, a cui la prossima settimana seguirà una versione scritta in Caa (Comunicazione aumentativa e alternativa) "così da consentire davvero a tutti di avere gli strumenti necessari per poter esprimere il proprio voto".
A realizzarla è l'Anffas, l'Associazione nazionale di famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, in vista delle consultazioni popolari dei prossimi 8 e 9 giugno.
Ricordando quanto previsto dalla Convenzione Onu sulle disabilità che sancisce che "gli Stati Parti garantiscono alle persone con disabilità il godimento dei diritti politici e la possibilità di esercitarli su base di uguaglianza con gli altri", l'Anffas ribadisce come "la partecipazione politica e il voto siano un diritto di tutti i cittadini con disabilità, anche con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, e come sia fondamentale garantire i materiali informativi accessibili al fine di rispettare la libera espressione della loro volontà politica, così come la possibilità di avere assistenza per entrare e votare in cabina elettorale". "Eppure - lamenta Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas - siamo ancora lontani dalla piena accessibilità del voto in entrambi in sensi.






