Joni Ive e OpenAI stanno collaborando a un progetto destinato a ridefinire l'interazione tra esseri umani e intelligenza artificiale. “Ho la netta sensazione che tutto ciò che ho imparato negli ultimi 30 anni mi abbia condotto proprio qui, in questo luogo e in questo momento”, ha dichiarato lo storico ex designer di Apple in un’intervista congiunta con Sam Altman, CEO di OpenAI. “È una relazione e un modo di lavorare insieme che, a mio avviso, porterà alla creazione di prodotti, e ancora prodotti, e prodotti”.

OpenAI ha acquisito la startup io, fondata nel 2024 da Ive insieme a un gruppo di ex ingegneri e designer di Apple, tra i quali Tang Tan, Evans Hankey e Scott Cannon.

L'acquisizione e il valore strategico

L'operazione, del valore stimato di 6,5 miliardi di dollari, è la più grande acquisizione nella storia di OpenAI e un passo cruciale per il suo ingresso nel mercato hardware consumer. La startup io verrà integrata nella struttura di OpenAI, mentendo però una certa autonomia creativa grazie al coinvolgimento di LoveFrom, il collettivo creativo fondato da Ive nel 2019 dopo l’addio ad Apple. Al momento della sua uscita, il CEO Tim Cook aveva prospettato l’idea che Apple e Ive avrebbero continuato a collaborare, ma da allora non hanno mai realizzato un prodotto insieme. Per il designer britannico, si tratta di un ritorno di grande visibilità nell’industria della tecnologia consumer, un settore che lui stesso ha contribuito a creare.