Il Tmax nero ha il muso accartocciato. Sull’asfalto di via Cassano d’Adda, all’incrocio con via Marco D’Agrate, ci sono i fanali, liquidi persi dallo scooterone nello schianto contro un semaforo e alcuni detriti. Sull’isolotto spartitraffico, sotto al palo, le sagome di un casco e di uno smanicato nero sono proiettate a terra dai segni del gesso tracciati dagli agenti della polizia locale. Mahmoud Mohamed, 20 anni, nato in Libia, non si muove. È già in arresto cardiaco. L’impatto contro il semaforo è stato violentissimo. Viene portato in condizioni disperate al pronto soccorso dell’Humanitas di Rozzano dove morirà poche ore dopo l’incidente, all’alba di mercoledì.