«Stefania era nel panico, con un borsone». È il culmine del racconto del super testimone scovato da Le Iene che ha portato i carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano, agli ordini del colonnello Antonio Coppola, in quella roggia di Tromello, poco fuori Garlasco, da dove la scorsa settimana sono stati riportati a galla una serie di oggetti metallici, alla ricerca dell’arma del delitto con cui è stata uccisa Chiara Poggi, in quella mattina del 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli. Un’attizzatoio, un martello, un’ascia: tutti reperti ritenuti di rilevante interesse investigativo. E ieri tutto il racconto del super testimone è stato mandato in onda su Italia 1, nel servizio di Alessandro De Giuseppe e Riccardo Festinese.