Roma, 21 mag. (askanews) – Il più grande nodo ferroviario di interscambio della Capitale, tra la nuova fermata di Mandrione e il Pigneto che, “grazie a questo cantiere diventerà il quartiere più connesso della Capitale”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri che ha inaugurato l’opera con il commissario di Governo Vincenzo Macello, l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio Fabrizio Ghera e l’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè. “Un’opera importante – ha spiegato il commissario Macello – da circa 130 milioni di euro di fondi Pnrr e governativi. Qualcuno di voi aveva perso le speranze, ma con la perseveranza del Governo, di Ferrovie e di tutte le istituzioni coinvolte, realizzeremo la fermata ferroviaria sulle linee e fl1 e fl3 e il nodo di interscambio con la metro C entro il giugno 2026. Verrà, per questo, realizzata una piastra che collegherà le due strade, mentre nella fase due del progetto, con scadenza 2029, completeremo il sottopasso di collegamento tra la fermata ferroviaria e quella della metro C e realizzeremo una piazza che coprirà 13mila metri quadri, con il 65%, circa 8mila metri quadri, di area verde. È complicato lavorare qui – ha aggiunto il commissario – in un’area antropizzata dove viaggiano ogni giorno 6 treni per linea in servizio metropolitano. Le aziende, però, sono a regime e ci sono tutte le premesse per portarla in porto nei tempi previsti”.