"E'arrivato il momento in cui Amanda Knox può guardare indietro e se intende difendere le vittime della giustizia deve cominciare a farlo con me": Patrick Lumumba ha commentato così la motivazione della sentenza della Cassazione che ha definitivamente condannato l'americana per calunnia nei suoi confronti.
Avendolo accusato del coinvolgimento nell'omicidio di Meredith Kercher per il quale è risultato poi totalmente estraneo e prosciolto dopo avere passato 14 giorni in carcere.
Lumumba ha parlato nello studio del suo legale, l'avvocato Carlo Pacelli.
"Questa condanna accompagnerà Amanda per la vita" ha sottolineato. "Aspetto un risarcimento da parte sua - ha sottolineato Lumumba - perché se deve aiutare le persone con la associazione lo fa in base alle leggi e il risarcimento che chiedo è previsto dalla legge. Dice sempre che mi ha chiesto scusa ma non le ho mai ricevute".
Lumumba ora vive tra Perugia e la Polonia. "E tutto questo è frutto del corto circuito creato da Amanda" ha aggiunto.






