La «traccia numero 33» repertata sulla parete delle scale della casa di Garlasco in cui è stata uccisa Chiara Poggi «è stata lasciata dal palmo destro» di Andrea Sempio: a dimostrarlo sarebbe la «corrispondenza di 15 minuzie dattiloscopiche» individuata nella loro perizia dai consulenti dei pm, il tenente colonnello dei Ris di Parma Gianpaolo Iuliano e il dottor Nicola Caprioli.