Avrebbe abusato di almeno due pallavoliste minorenni, adolescenti, l'allenatore di volley modenese arrestato con a carico la pesante ipotesi di reato di violenza sessuale aggravata. L'uomo è ai domiciliari con il braccialetto elettronico, il fascicolo che lo riguarda si trova, per competenza, alla procura dei minori di Bologna, la stessa che sta valutando eventuali coinvolgimenti di altre potenziali vittime che al momento non possono essere esclusi. Con tutti i condizionali del caso, difatti, della vicenda che risale alla fine di aprile per quel che riguarda l'arresto, ma di cui alcuni particolari sono emersi soltanto ora, ad essere noto è soprattutto l'inizio.

Nello specifico, una delle giovani atlete si è confidata con i genitori, raccontando come quell'allenatore avesse comportamenti andati ben oltre. Oltre anche il codice penale. Episodi accaduti secondo la presunta vittima all'interno degli spogliatoi della squadra della provincia modenese dove giocava all'epoca dei fatti contestati. Immediatamente la famiglia si è rivolta alla forze dell'ordine, che hanno messo insieme i pezzi di un puzzle sufficiente a prevedere le manette. Un altro aspetto importante della vicenda: non è questa l'unica denuncia legata ai presunti abusi sessuali compiuti dall'allenatore di volley.