"E'solo l'inizio cara azienda, è un ricatto occupazionale alzare i numeri della cassa integrazione.
Salute, ambiente e occupazione: non si ricattano i lavoratori.
Il rilancio di un'azienda non è mandare a casa i lavoratori. Produzione, rispetto per la città e i lavoratori.
Non ci sono lavoratori di serie A e serie B".
Così alcuni delegati sindacali, che hanno acceso fumogeni e preso la parola ai megafoni durante il presidio di lavoratori di AdI in As, di Ilva in As e dell'appalto davanti alla portineria Direzione dello stabilimento siderurgico di Taranto. Una iniziativa assunta da Fim, Fiom e Uilm in occasione dello sciopero di 4 ore in tutti i siti del gruppo, in concomitanza con la riunione del tavolo permanente per l'ex Ilva che si tiene presso la presidenza del Consiglio dei ministri.






