È Angelo Bonelli di Alleanza verdi e sinistra a presentare all’aula della Camera la mozione unitaria delle opposizioni (Pd, M5S e Avs) sulla situazione in Cisgiordania e a Gaza. Commosso legge un lunghissimo elenco di nomi, è quello dei bambini morti sotto i bombardamenti della Striscia. “Chiediamo giustizia, dignità umana e che il governo dica qualcosa in difesa di questi bambini morti – dice Bonelli – E chiediamo che Meloni ritiri l'ambasciatore e dica sì alle sanzioni a Israele. Schieratevi dalla parte giusta della storia e non voltate le spalle a chi viene ucciso, siamo davanti a una pulizia etnica”. I deputati di opposizione e di maggioranza si sono alzati in piedi.
La seduta ha all’ordine del giorno la discussione delle mozioni su Gaza, ma l’Aula fatica a riempiersi. Due ore dopo pochi i deputati presenti dell’opposizione e pochissimi quella della maggioranza, appena una decina.
Quattro i documenti presentati sullo stesso tema: uno congiunto di Pd, M5S e Avs; un altro di Italia viva; un terzo della maggioranza e un quarto di Azione. Bonelli attacca e sottolinea in aula l’assenza del ministro degli Esteri, Antonio Tajani: “È un pessimo segnale in un momento in cui c'è una discussione di questo genere in Parlamento. Ieri la gran Bretagna ha richiamato l'ambasciatore in Israele come avevamo chiesto noi al question time alla premier Meloni, richiesta che è stata invece respinta. L'Italia ha invece votato contro la revisione dell'accordo Ue-Israele". Unico esponente presente per il governo è il sottosegretario Silli.







