Un clima da stadio: insulti a ripetizione, risse e spintoni. Insomma il campo largo sull’orlo di una crisi di nervi: non è un film, ma un racconto in presa diretta. Dal palco della Cgil sui referendum convocato a Piazza Vittorio a Roma lunedì, Adelmo Cervi (figlio di Aldo, uno dei sette fratelli) ha dato del «bastardo» al Presidente del Senato Ignazio La Russa, per il suo invito all’astensione. Poco distanti da lui, Maurizio Landini, Elly Schlein, Giuseppe Conte, Riccardo Magi ed il duo Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. Muti, anche a distanza di 24 ore, nessuna solidarietà alla seconda carica dello Stato. La Russa, invece, predica calma: «No alle provocazioni, il confronto non sia incivile». Cambiamo argomento e scenario. Montecitorio, discussione della Commissione Difesa, sull’acquisto di tecnologie militari (non belliche) da Israele. Il deputato pro Pal di Avs Marco Grimaldi perde la testa e per tre volte rivolto alla maggioranza esplode «fate schifo», prima di essere portato fuori dall’aula dai colleghi delle minoranze.
La Russa "bast...": insulto choc. La sinistra in silenzio, ma scatena il caos per boicottare Israele
Un clima da stadio: insulti a ripetizione, risse e spintoni. Insomma il campo largo sull’orlo di una crisi di nervi: non è un film, ma un...






