I nomi con cui si firmano tradiscono le loro origini orientali, Cina e Corea. Sono Paesi nei quali il bel canto italiano spopola da sempre, in cui i nomi dei grandi compositori, da Verdi a Rossini, da Bellini a Donizetti, fungono da catalizzatori della passione. Tali da giustificare il sacrificio di trasferirsi in Italia, la patria della musica, per impararla con tutti i crismi di una lunga tradizione di cui i conservatori del Bel Paese sono lo scrigno più prezioso.