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Fino a pochi anni fa Madonna dei Fornelli, in provincia di Bologna, non era considerata una località turistica. Era un paese dell’Appennino tosco-emiliano come tanti altri: poco abitato e con una popolazione piuttosto anziana. L’unico bed and breakfast, gestito da Elisa Romani – erede di una famiglia di locandieri del posto – aveva appena sei posti letto.
Un sentiero che collega Bologna a Firenze, e che è diventato uno dei più apprezzati in anni di grande interesse per i cammini da fare a piedi in Italia e all’estero, ha cambiato tutto: oggi il B&B ha venticinque posti letto e, oltre alla colazione, all’occorrenza cucina anche un pranzo o una cena per gli avventori. «Dal 2016 sempre più persone hanno iniziato a percorrere il cammino, la Via degli Dei ha rappresentato una rinascita per l’Appennino, ci ha dato la possibilità di tornare a viverlo», dice Romani.
Dal 2017 al 2024 i camminatori lungo la Via degli Dei sono passati da 8mila a oltre 23mila e nel frattempo, in un’area che per anni era rimasta fuori dai principali circuiti turistici, sono nate nuove strutture per accogliere chi percorre il sentiero.
Il caso della Via degli Dei è il più eclatante, ma non è l’unico. L’Italia è un paese attraversato da cammini, che comprendono percorsi storici come la Via Appia antica o la Via Francigena, tracciata ai tempi dei Longobardi, fino ai più recenti come il cammino di Francesco o quello di Oropa, nati grazie a escursionisti esperti alla ricerca di nuove strade da percorrere a piedi.






