Art Basel espande il suo marchio in Medio Oriente, lanciando la sua quinta edizione, questa volta a Doha, in Qatar. L’edizione inaugurale si terrà all’inizio di febbraio 2026 in concomitanza con l’inizio del Ramadan, circa due mesi dopo Art Basel Miami Beach e più di un mese prima di Art Basel Hong Kong. L’appuntamento si aggiunge al già fitto calendario di fiere d’arte globali grazie alla partnership tra il MCH Grouop con Qatar Sports Investments (QSI) e QC+, sotto l’egida dello Sheikh Tamim bin Hamad Al Thani. Il primo partner è un importante investitore nel settore dello sport, della cultura, dell’intrattenimento e dello stile di vita (porta in eredità la Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022) e il secondo è un collettivo strategico e creativo specializzato nell’organizzazione di mostre e sviluppo culturale, molto attivo sui musei della regione.

Nessuna disclosure sull’impegno economico a sostegno della nuova fiera d’arte moderna e contemporanea in Qatar. Per l’ecosistema artistico della regione MENA rappresenta una piattaforma per presentare le principali gallerie e i talenti artistici del Medio Oriente, del Nord Africa, dell’Asia meridionale e di altri paesi. L’edizione inaugurale di Art Basel Qatar con circa 50 gallerie partecipanti provenienti sia dal panorama locale che internazionale, si terrà nel centro di Doha, in due sedi: l’hub creativo M7 e il Doha Design District nel centro di Msheireb, in prossimità del Museo Nazionale del Qatar. Obiettivo stimolare nuove opportunità per la produzione, la diffusione e la scoperta dell’arte e ampliare la cerchia di collezionisti, galleristi, artisti e leader culturali della regione MENA e di tutto il mondo. La fiera sarà lanciata come una vetrina strettamente curata con un gruppo selezionato di gallerie e artisti di spicco. Nelle prossime settimane dovrebbe essere annunciato il nuovo direttore artistico di Art Basel Qatar, il quinto appuntamento fieristico con l’arte del gruppo svizzero.