Il 19 maggio di sette anni fa la famiglia reale si vestiva a festa per partecipare alle nozze del principe Harry con una semi sconosciuta attrice americana, divorziata.
Meghan faceva il suo ingresso nella cappella di St George, a Windsor, con un abito bianco di Givenchy accompagnata dal futuro re Carlo III e sotto lo sguardo attento della regina Elisabetta II che, con il suo ingresso nella famiglia reale, aveva sperato di riallacciare i rapporti con le ex colonie del Commonwealth, tanto care alla corona.
Harry, quel giorno, in mondovisione, l’aspettava all’altare sussurrandole “Sei stupenda”. A sette anni da quei momenti, dopo tante liti, una fuga prima in Canada e poi a Montecito, un libro e tante interviste in tv e serie varie, si può affermare con ragionevole certezza che quella favola sia finita male, purtroppo.
Nonostante Meghan ieri, per celebrare l’anniversario, abbia usato nuovamente la sua pagina Instagram per pubblicare foto e rinnovare la promessa d’amore per il marito, le voci di malumori e turbolenze a quelle latitudini non mancano e si affacciano con cadenza regolare sulle pagine dei tabloid che ora si aspettano l’arrivo della “crisi del settimo anno”.
E se qualcuno avesse avuto bisogno di un testimone chiave per certificare l’arrivo di questa ultima tempesta a casa dei Sussex, la risposta non si è fatta aspettare. Di nuovo, è dalla famiglia che arrivano le bordate migliori e a questo giro di boa portano il nome di Thomas Markle jr, il fratello di Meghan.








