Roma, 20 mag. (askanews) – “Un segnale di allarme è venuto dall’arretramento dell’Italia nell’Indice di percezione della corruzione di Transparency International, con la perdita, nel 2024, di due punti e ben dieci posizioni, per la prima volta dopo tredici anni di risultati positivi o stabili. Tale rilevante passo indietro, lungi dal poter essere sottovalutato perché basato sulla percezione e non sulla realtà dei fatti, merita invece di essere considerato proprio perché racconta il progressivo venir meno della fiducia dei cittadini, quanto mai preziosa in questo delicato momento storico”. Così il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Giuseppe Busia, nella Relazione annuale sull’attività svolta da Anac nel 2024, presentata oggi al Parlamento.