Dall'inizio del conflitto a Gaza, dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, le vittime palestinesi stimate sono tra le 52.000 e le 62.000 (considerando i dispersi), oltre la metà delle quali bambini e minorenni, e 1.139 i morti israeliani

Netanyahu annuncia la ripresa degli aiuti a Gaza. Ogni forma di aiuto umanitario era stato bloccato da Israele da oltre due mesi. Dall'inizio del conflitto, 18 mesi fa, nella Striscia sono morti oltre 20.000 bambini palestinesi e quasi un milione sono a rischio decesso per fame e malattie non curate. L'Onu ha definito la situazione un genocidio

Onu: «Più di 28mila donne uccise a Gaza da inizio guerra»

L'agenzia delle Nazioni Unite per le donne ha dichiarato che oltre 28.000 donne e ragazze sono state uccise a Gaza dall'inizio delle operazioni di Israele nella Striscia. «Si tratta in media di una donna e una ragazza uccise ogni ora negli attacchi delle forze israeliane», ha affermato UN Women in un comunicato. «Tra le vittime, migliaia erano madri, e hanno lasciato dietro di sé bambini, famiglie e comunità devastate. «L'organizzazione ha rinnovato il proprio appello per un cessate il fuoco immediato, la liberazione di tutti i prigionieri israeliani e il ripristino immediato di un accesso umanitario senza ostacoli. Secondo il Ministero della Sanità palestinese di Gaza, la guerra ha provocato almeno 53.475 morti e 121.398 feriti. Si ritiene che migliaia di altre persone siano ancora sotto le macerie in diverse zone della Striscia.