Calci, pugni e pietrate in ospedale. Dove erano andati per fare visita all'amico ferito tre giorni fa. Sette ragazzi, tra cui egiziani e italiani di origine nordafricana, sono rimasti coinvolti oggi pomeriggio in una rissa avvenuta in un cortile esterno dell'ospedale Fatebenefratelli di Milano. I giovani, dopo aver avuto un'accesa discussione, si sarebbero sfidati tra loro lanciandosi dei sassi e picchiandosi. Nonostante la violenza dei colpi, nessuno è rimasto ferito.
Il gruppo, secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, era in ospedale per fare visita al 13enne accoltellato venerdì pomeriggio in viale Vittorio Veneto dopo una lite con un presunto spacciatore. Il minorenne era stato accompagnato in pronto soccorso su una Golf guidata da un amico di 19 anni e si era salvato soltanto per il rapido intervento dei medici, che erano riusciti a rianimarlo per tre volte. Il testimone inizialmente aveva detto di aver incrociato il ragazzino per caso in piazza Oberdan e di averlo soccorso insieme al suo cane - un rottweiler poi morto a causa dei fendenti -, ma una volta in caserma aveva raccontato la verità.
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