La condivisione delle antenne genera valore economico per il Paese e sostenibilità ambientale. È questo il messaggio dello studio "Il valore di Inwit per l'Italia", realizzato da The European House Ambrosetti e presentato nel corso del Sustainability day 2025 della società delle torri. L'impatto sul Pil italiano dell'attività di Inwit nel 2024 raggiunge 1,3 miliardi di euro e sostiene circa 3.200 posti di lavoro: per ogni dipendente diretto della società, vengono attivati ulteriori 8,7 posti di lavoro nelle filiere collegate.
In particolare sono 15,8 miliardi di euro i costi evitati agli operatori di telecomunicazioni mobili in Italia, grazie al modello di condivisione, a seguito della separazione tra infrastrutture e servizi, tra il 2015 e il 2024, secondo i dati presentati dal partner di Teha Emiliano Briante.
"La struttura delle telecomunicazioni si è evoluta nel tempo, è nato il modello delle tower company che investono e gestiscono infrastrutture multi-operatore neutrali e aperte a tutti i potenziali clienti. Questo crea efficienza nella filiera perché fa leva sui meccanismi delle economie di scala, economie di specializzazione ed economie di condivisione", ha spiegato il direttore generale di Inwit, Diego Galli. "Il ruolo di Inwit è mettere queste efficienze a disposizione della filiera", aggiunge il dg sottolineando come il 30% dei ricavi di Inwit nel 2024 siano stati investiti per nuove infrastrutture, nuove torri e nuove coperture indoor.






