Una operazione che resta dai contorni ancora non delineati, ma che parte da due punti fermi: la volontà di Audi-Volkswagen di cedere l’asset italiano Italdesign - azienda storica del settore Engineering e Design per l’auto italiana - l’indicazione di chiudere il processo entro l’autunno, al massimo entro l’anno. Questo è quanto è emerso durante l’incontro tra i vertici dell’azienda e i sindacati, nella sede dell’Unione industriale di Torino.

Il ceo di Italdesign, Antonio Casu, e il management dell’azienda hanno delineato i contorni dell’operazione fissando alcuni punti, a cominciare dalla volontà del Gruppo di non voler cedere ad un Gruppo concorrente nel settore auto o ad un fondo di investimento. Difficile dunque capire quali potrebbero essere i soggetti potenzialmente interessati ad acquisire un asset così qualificato, se non aziende di ingegneria americane o cinesi oppure player di settori diversi da quello dell’auto.

I soggetti interessati a Italdesign in questo momento sono quattro-cinque, riferisce la Fiom di Torino. Tra l’altro, riferiscono i sindacati, l’ipotesi di cambiare competenze industriali non è stata esclusa dai vertici di Italdesign, così come non è stata esclusa la possibilità di restare in capo al Gruppo Volkswagen a fronte di una riorganizzazione come quelle avviate dalla casa tedesca in altri rami del business.