Un pianto liberatorio quello del pomeriggio festivo, nell’ultima puntata di «Domenica in». Mara Venier non trattiene le lacrime, saluta, manda un «Ti amo» a suo marito Nicola, ringrazia la Rai e gli amici e non si capisce se il suo sarà un addio o no. Lunedì è ancora scombussolata, provata, piena di emozioni per un’edizione difficile a causa della malattia del marito che l’ha costretta a fare avanti e indietro, Milano-Roma, spesso con angoscia e stanchezza. È però stata anche travolta da un’ondata di amore che le è arrivata addosso.
Mara, lei lo dice quasi sempre: «quest’anno è l’ultima Domenica In». Cosa dobbiamo aspettarci questa volta?
«Ogni volta lo dico assolutamente convinta, ma ormai so che lavorare fa molto bene nei momenti difficili. La verità sull’anno prossimo? Angelo Mellone, direttore Intrattenimento Day Time, mi ha chiesto di rifarla anche perchè sarà il 50esimo anniversario del programma».
Bene allora è una notizia confermata?
«Sì, però stiamo cercando come fare una “Domenica In” diversa, non io da sola. Una trasmissione corale, con una bella squadra, così che io sia anche un po’ alleggerita di tutto. Questo è quello che mi ha proposto la Rai e io sono totalmente d’accordo».










