Sulla ruota di Roma ai Monopoli è uscito il 41 e a vincere è stata Igt, la società che dopo 32 anni per altri 9 anni si è aggiudicata la concessione del gioco più antico d’Italia, il Lotto e i concorsi collegati come il 10eLotto. A sorridere non sarà solo Igt che per un’incollatura ha battuto la concorrenza agguerrita del gruppo Flutter e in particolare della concorrente Sisal, ma anche lo Stato che ha più che raddoppiato la base d’asta fissata in un miliardo. Igt, secondo quanto appreso da Agimeg, (agenzia di stampa specializzata) ha presentato un offerta economica 2,230 miliardi, contro i 2,208 offerti dal gruppo Flutter. Una differenza davvero minima pari a circa lo 0,7 per cento. Sul filo di lana anche il confronto tra Igt e il gruppo Flutter che ha visto la ex Lottomatica ottenere una valutazione dell’offerta tecnica di 40 contro il 38,9 del gruppo Flutter.

I numeri di Igt

Igt gestisce il Lotto dalla prima assegnazione che risale al lontano 1993, quando si è passati dal gioco cartaceo a quello elettronico e a partire in solitaria fu Lottomatica. Dal 2016 la gestione è affidata al consorzio con Allwyn, Novomatic e Fit (la Federazione italiana tabaccai). Il Lotto è cresciuto da una raccolta di 2,5 miliardi a 7,6 miliardi con una crescita che supera il 200 per cento. Giocate che hanno garantito all’Erario tra il 2016 e il 2022 anche 9,6 miliardi di euro versati da Igt sotto la voce imposte e tasse, con una media annua di 1,3 miliardi di euro.