Non ha innalzato la coppa del vincitore di «Amici», ma quella del migliore nella sua categoria, il canto; e ha vinto il Premio delle Radio, uno dei riconoscimenti più ambiti della finale trasmessa ieri sera (18 maggio) su Canale 5. TrigNo, all’anagrafe Pietro Bagnadentro, nato ad Asti nel 2002, ma residente a Milano, ha perso la sfida contro il ballerino casertano Daniele. L’artista ha iniziato cantando il suo ultimo inedito, «D’amore non si muore» e Daniele ha risposto con un passo a due su un brano di Irama. Poi si è affidato a Bennato e alla sua «L’isola che non c’è». Daniele ha eseguito un assolo. E TrigNo un altro inedito, mentre l’avversario un passo a tre. Al primo controllo del televoto il ballerino era avanti. Dopo c’è stato il sorpasso con TrigNo avanti. Il cantante è ripartito da «Salirò» di Daniele Silvestri, mentre Daniele ha ballato su «L’albero delle noci» di Brunori Sas. Non solo cantante, TrigNo è stato anche un promettente calciatore, ma ha dovuto interrompere la carriera sportiva a causa di un infortunio.
Chi è TrigNo, vincitore tra i cantanti di Amici: la sua «Milano maledetta», l'intesa con Francesco Facchinetti, il passato da calciatore
Pietro Bagnadentro, classe 2002, è nato ad Asti ma vive a Milano: ha vinto il Premio delle Radio. «La mia città adottiva è bella quando non idossa brillantini». Il suo nome d’arte è legato a quello che il papà gli dava vedendolo giocare in campo











