MILANO - Già nella notte, poco dopo la fine di Parma-Napoli e Inter-Lazio, sono iniziate le prime manovre che porteranno alla decisione di giorni e orari delle partite dell’ultimo turno di serie A. Tutto è ancora aperto: in gioco scudetto, piazzamenti europei e salvezza. Il nodo riguarda le gare di Napoli e Inter: bisognerà anticiparle per inserire in calendario l’eventuale spareggio per il titolo e lasciare alla squadra di Inzaghi il giusto ripoto verso la finale di Champions del 31 maggio. Al momento l’ipotesi più accreditata vede Napoli-Cagliari e Como-Inter posizionate venerdì 23 maggio, con spareggio in programma lunedì 26. La scelta spetterà al Consiglio di Lega, che si è riunito in videoconferenza questa mattina, lunedì 19 maggio, alle 9 in punto.
Parma-Napoli 0-0: azzurri tra paura e delirio, i gol scudetto arrivano dal laziale Pedro
dal nostro inviato Maurizio Crosetti
Chi decide date e orari
Il Consiglio di Lega è composto da sette membri: il presidente Simonelli, l’ad De Siervo, Fenucci (ad Bologna), Giulini (presidente del Cagliari), Percassi (ad Atalanta), Scaroni (presidente Milan) e Tacoli (consigliere indipendente). Tutti collegati, e con loro anche i tre che fanno parte del Consiglio della Figc: Marotta (presidente Inter), Calvo (Juventus) e Campoccia (vicepresidente Udinese). Saranno loro a decidere il da farsi. Servirà garantire contemporaneità per le società in corsa per lo stesso obiettivo.











