Emiliano Margheriti, 43 anni, è morto sabato 17 maggio dopo essere precipitato in un canalone sul Resegone, nel Lecchese. Il suo cane Niky è rimasto accanto al corpo per ore, attirando con i suoi latrati l’attenzione di un altro escursionista che ha dato l’allarme. Il corpo è stato recuperato con l’elisoccorso, ma per Emiliano non c’era più nulla da fare.
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L’abbaiare del cane
Erano da poco passate le 12 di sabato 17 maggio quando un escursionista, impegnato in un tratto della Val Caldera, ha sentito abbaiare. I latrati provenivano da Niky, il cane di Emiliano Margheriti, rimasto immobile accanto al corpo del padrone, caduto in un canalone nei pressi del sentiero che porta a Morterone.
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