Il ritorno dopo quasi 15 anni nel suo Alto Adige per Alex Schwazer rappresentava più di una sfida, anche se alla fine non c’è stata la tanto attesa vittoria, ma un secondo posto finale alle spalle del vincitore, Aldo Andrei, trentino delle Fiamme Oro. A far sorridere il marciatore di Calice di Vipiteno è arrivato comunque il record italiano master dei 3.000 metri di marcia su pista, (record per gli over 40, il primo classificato ha 23 anni), fermando i cronometri sul tempo di 11’43”03, a quindici secondi dal mondiale M40 di 11’28”21 appartenente a Willi Sawall dal 1982.
Sulla pista del campo scuola di Santa Geltrude a Bolzano, in occasione della due giorni dei Campionati open del Trentino Alto Adige, tanta la gente accorsa per vedere nuovamente il campione olimpico della 50 chilometri di marcia a Pechino 2008, finito poi per anni nella bufera del doping e delle aule dei tribunali, tornare in pista a gareggiare. «Sono molto contento del risultato tenendo presente quanto mi alleno, io sono un amatore e mi alleno quando ho tempo, sono molto soddisfatto della mia prestazione – ha commentato al traguardo Alex Schwazer –. Ho avuto un po’ di problemi con il ritmo, perché queste distanze non le affronto mai, sono partito anche un po’ forte. A me i record non interessano, io gareggio per me stesso... Faccio quello che posso fare, il tempo delle prestazioni è finito e i record non mi interessano».







