Il presidente russo Vladimir Putin è tornato a spiegare gli obiettivi della Russia nella guerra in Ucraina.

"L'operazione militare speciale" deve portare all' "eliminazione delle cause", "creare le condizioni di una pace duratura", "garanzie di sicurezza per lo Stato russo" e "la protezione dei cittadini di lingua russa in Ucraina", ha insistito Putin, in una conversazione con il giornalista del Vgtrk Pavel Zarubin, ripresa dalla Tass.

Le forze russe hanno lanciato la notte scorsa sull'Ucraina un record di 273 droni di vario tipo, inclusi i kamikaze Shahed: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev, aggiungendo che 88 sono stati abbattuti e 128 droni-esca sono caduti in zone aperte.

I velivoli senza pilota intercettati sono stati distrutti nell'est, nel nord e nel centro del Paese. Nell'attacco sono state colpite le regioni di Kiev, Dnipropetrovsk e Donetsk. Il record precedente risale alla notte del 23 febbraio scorso, quando i russi attaccarono con missili balistici e 267 droni.