GUBBIO – È il giorno in cui il Giro d’Italia incontra la Strade Bianche in un incrocio che potrebbe diventare decisivo per l’evoluzione della sua classifica. Si corre tra Gubbio e Siena una delle tappe più affascinanti: cinque i settori in sterrato, per un totale di 29,5 km prima dell’arrivo in Piazza del Campo al termine del durissimo strappo di Via di Santa Caterina.

Il percorso

Si parte da Gubbio. Arrivati al traguardo volante di Mercatale, dopo una cinquantina di km si dovrà affrontare il GPM di terza categoria di La Cima (4,9km al 6,8%, max. 10%). Tutta la fase centrale della tappa sarà caratterizzata da una strada vallonata, che porta, dopo 110 km, nel primo settore di sterrato, quello di Pieve a Salti, ben 8 km. Terminato il primo tratto di strade bianche, i corridori dovranno poi affrontare il secondo e il terzo, rispettivamente quello di Serravalle (9,3km) e poi quello di San Martino in Grania (anche questo di 9,3 km) al termine del quale è posto anche una salita di 5,9km al 2,8% con punte al 12%. Negli ultimi 20 km della tappa è previsto il passaggio sul quarto settore, a Montaperti (600 metri ma tutti in salita con una pendenza media dell’8,6%). E dopo poche centinaia di metri prima di arrivare all’ingresso dell’c’è l’ultimo settore, quello di Colle Pinzuto (2,3km). Anche in questo ultimo settore, al termine del quale è posto il Red Bull KM, la strada sarà tutta in salita con i primi 400 metri circa che presenteranno pendenze ben oltre la doppia cifra. L’ingresso a Siena, poi, e l’inizio del durissimo strappo finale di Santa Caterina, prima dell’apoteosi a Piazza del Campo.