Omicidio-suicidio nella serata di ieri alla borgata Ottavia, a Roma nord. A dare l’allarme è stato il titolare di una falegnameria in via della Stazione Ottavia: ha alzato la serranda del suo laboratorio scoprendo a terra i corpi di due collaboratori, uno di 38 e l’altro di 80 anni. Secondo la ricostruzione della polizia uno ha sparato all’altro dopo una lite all’interno del locale. I soccorritori hanno rinvenuto uno dei due già deceduto, ucciso da quattro colpi di pistola, due alla testa e due alla schiena, mentre l’altro in fin di vita. Quest’ultimo si è sparato alla tempia.