"L'elezione di Genova conta molto, i riflettori nazionali saranno su questo risultato. A Trento abbiamo vinto benissimo al primo turno, a Ravenna vinceremo sicuramente, vedremo il ballottaggio a Bolzano. La dimensione di Genova ha un valore politico molto importante anche perché arriva pochi mesi dopo le regionali. Penso sia un grande appuntamento e ci sia la possibilità di una bella rivincita per il Partito Democratico e per il centrosinistra". Così è intervenuto, da piazza Martinez, Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico ed europarlamentare, oggi a Genova per sostenere la campagna della candidata sindaca del centrosinistra, Silvia Salis.

Bonaccini ha poi puntato sulla compattezza della coalizione: "L'unità, che si spera sia la più larga possibile per chi è alternativo alla destra, non è condizione sufficiente per vincere, però è condizione necessaria. L'avete visto, senza veti e contro-veti avremmo vinto anche le regionali e chi li ha messi ha capito la lezione. In Emilia-Romagna non c'era bisogno di fare la coalizione larga, abbiamo vinto di 20 punti, ma l'abbiamo voluta così perché era un modo per dimostrare che si può stare insieme anche con qualche idea differente. In Umbria il centrosinistra 'largo' è stato decisivo per riconquistare dopo cinque anni la Regione, nelle Marche credo che correremo allo stesso modo per provare a strapparla. Il Partito Democratico è stato molto bravo qui a Genova perché ha saputo guardare a una candidatura civica, ha saputo allargare la coalizione a tutto il centrosinistra. Se vince qui, è un ulteriore contributo a livello nazionale per dire che è possibile battere la destra".