L'Ambasciatore d'Italia in Serbia, Luca Gori, ha partecipato oggi all'inaugurazione della 92° Fiera Internazionale dell'Agricoltura di Novi Sad, a cui il nostro Paese è presente quest'anno nelle vesti di Partner Strategico.

Alla cerimonia di apertura è intervenuto anche il Ministro serbo dell'Agricoltura, delle Foreste e della Gestione delle Acque, Dragan Glamočić.

Il Ministro e l'Ambasciatore Gori hanno visitato il "Padiglione Italia" realizzato dall'Ufficio Ice di Belgrado diretto da Antonio Ventresca, e hanno incontrato gli espositori provenienti dall'Italia.Nel quadro della partecipazione italiana alla Fiera, il prossimo 20 maggio, si terrà un seminario dedicato al ruolo delle cooperative e alla condivisione di tecnologie avanzate in agricoltura, organizzato da Ice in collaborazione con la Cooperativa Agricola di braccianti di Campiano, l'Associazione delle Cooperative della Vojvodina e Agriserbia - Ferrero.

"Dopo aver partecipato come Paese partner nel 2023 e Paese amico nel 2024, anche per il 2025 l'Italia prende parte alla Fiera come Partner strategico.

Un ruolo che testimonia non solo il forte interesse dell'Italia per il mercato serbo, ma anche la volontà di continuare a essere un alleato privilegiato in un settore chiave come l'agritech ", ha dichiarato l'Ambasciatore Gori.. "Nel 2024 l'interscambio agroalimentare tra Italia e Serbia ha superato i 642 milioni di euro (+18%), con l'Italia primo fornitore serbo di pasta, riso, olio d'oliva e vino. Ora - ha aggiunto Gori - puntiamo sulla meccanizzazione agricola e sulla condivisione del vincente modello italiano delle cooperative nell'anno ad esse dedicato dall'ONU".