Grazie a quella fotografia, immagine simbolo della Guerra in Vietnam, Nick Út vinse nel 1973 il premio Pulitzer e il World Press Photo of the year (qui i vincitori dell'edizione 205). Ora, a più di 50 anni di distanza, proprio il Wpp ha deciso di sospendere l'attribuzione dello scatto «The terror of war» (1972), noto anche come «Napalm girl» per il soggetto ritratto (qui avevamo raccontato la storia completa). La comunicazione, diramata il 16 maggio, arriva dopo mesi di indagini svolte tra gennaio e maggio 2025 in merito alla paternità dello scatto, messo in dubbio dal documentario «The Stringer» del regista vietnamita Bao Nguyen, realizzato dalla VII Foundation, e presentato in anteprima a gennaio in occasione del Sundance Film Festival 2025. «Un’indagine durata due anni che svela lo scandalo dietro la realizzazione di una delle foto più riconosciute del XX secolo. Cinquant’anni di segreti vengono alla luce nella ricerca di giustizia per un uomo conosciuto solo come “il collaboratore”», raccontò il regista.
«Napalm girl», dopo 50 anni dubbi sulla foto simbolo della guerra in Vietnam (e vincitrice del Pulitzer)
Il World press photo ha deciso di sospendere l’attribuzione dello scatto al fotografo Nick Út, dopo che un documentario nei mesi scorsi aveva sollevato i primi dubbi. Lo scatto vinse il il prestigioso premio del WPP e il Pulitzer nel 1973







