Difficile immaginare l'Italia oggi senza il ruolo e la spinta delle Regioni, vera ossatura del Paese, che da domani, domenica 18 maggio, a martedì 20, tornano a confrontarsi, a Venezia, su innovazione e tradizione. E' la quarta edizione del Festival "L'Italia delle Regioni" che riunirà amministratori e Governo attorno ad un tavolo per parlare di federalismo, autonomia differenziata, sostenibilità e competitività dei territori. Sono trascorsi 55 dalla loro istituzione - anche se l'idea era già presente nella Carta Costituzionale - eppure le Regioni sono diventate un paradigma di "modernità". Eventi e tavole rotonde quelle del Festival a cui partecipano i vertici dello Stato, dal presidente Sergio Mattarella, alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, con accademici e stakeholder provenienti da tutti i 21 territori rappresentati. L'evento è promosso dalla Conferenza delle Regioni e Province autonome in collaborazione con la Regione del Veneto. Il Festival - ha spiegato Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza, nonchè della Regione Friuli Venezia Giulia, "è un momento di sintesi tra identità territoriali e visione nazionale. Il confronto tra le Regioni si concentrerà su temi cruciali, come, come l'autonomia differenziata, la sostenibilità e la competitività dei territori, in un contesto di piena collaborazione istituzionale". Lunedì 19, a Palazzo Ducale, è attesa la presenza del presidente Mattarella. La partecipazione della premier Meloni è prevista alle ore 10.30 di martedì 20 maggio, al Teatro La Fenice, per due region talk dal titolo "La governance multilivello per un coordinamento più efficace tra Stato e Regioni" e "Il sistema Italia tra mercati globali e identità territoriali: nuove sfide e opportunità". Ci sarà spazio anche per quattro Tavoli di lavoro sui temi: Made in Italy; Cibo, alimentazione, salute e benessere; Grandi eventi, turismo, cultura e sport; Territori e città più sostenibili. Il Festival si pone come momento di sintesi tra identità territoriali e visione nazionale, nel quale le autonomie locali, ha osservato Fedriga, "si mettono in dialogo per costruire insieme il futuro del Paese". In tale ottica "l'avvio del percorso verso una maggiore autonomia, che deve essere interpretato come un'opportunità per rafforzare l'efficacia dell'azione pubblica, nel rispetto dell'unità nazionale e della solidarietà tra i territori". "Il Festival delle Regioni e delle Province Autonome - ha affermato il presidente del Veneto, Luca Zaia - è la rappresentazione concreta di un'Italia che sa fare squadra e valorizzare le proprie eccellenze. Siamo orgogliosi ch, la quarta edizione di questo importante appuntamento si tenga proprio qui, nel cuore della nostra Regione. Essere padroni di casa di questo appuntamento significa per il Veneto riconoscere e rilanciare il proprio ruolo guida nel sistema delle autonomie regionali italiane".
L'Italia che fa squadra, il Festival delle Regioni a Venezia - Cronaca - Ansa.it
Federalismo, autonomia, i presidenti incontrano il Governo. Presenti Mattarella e Meloni (ANSA)










