Jannik Sinner contro Carlos Alcaraz. Forse solo la sfida tutta italiana con Lorenzo Musetti, sconfitto in semifinale dallo spagnolo, sarebbe stato un epilogo più suggestivo per un’edizione degli Internazionali d’Italia che ha battuto tutti i record.

Domenica pomeriggio sul Centrale del Foro Italico si affronteranno i due più forti tennisti del mondo - e alle 12 Errani e Paolini sfideranno Kudermetova-Mertens, coppia russo-belga, nell’atto conclusivo del doppio femminile -, dando ulteriore lustro al torneo romano che si colloca per prestigio e imporatanza solo dietro i Quattro Slam. E non a caso l’ambizione è quella di spingere per una riforma del calendario che in futuro possa allargare a cinque gli appuntumenti principali del tennis mondiale.

Incassi e spettatori record

Alla vigilia il presidente della Federazione italiana tennis e padel Angelo Binaghi aveva parlato della possibilità concreta di raggiungere i 400mila spettatori totali. Un traguardo molto vicino ormai, anche grazie ai successi conquistati in campo dagli atleti e dalle atelte italiane. Fino all’altro ieri era stati venduti più di 380mila biglietti per un incasso di 35 milioni di euro, rispetto ai 28,5 del 2024, con un aumento di oltre il 20 per cento (nel 2024 sono stati venduti 356.424 biglietti e nel 2023 298.537).