Tommaso Cerno, direttore de Il Tempo, è stato intervistato da Giovanni Sallusti su Radio Libertà. Al centro del colloquio eurocrazia, censura, follie di sinistra e stalinismo woke. Ecco le parole di Cerno: “Per cinque anni ci hanno tormentati dalla mattina alla sera con il green deal, con il pianeta che stava per esplodere sotto i colpi dell’inquinamento del nostro scaldabagno, mentre nessuno diceva nulla sulla Cina, che distruggeva la nostra economia. E poi scopriamo che la presidente della Commissione usa il jet privato per fare 170 chilometri tra Lussemburgo e il Belgio. La contraddizione delle contraddizioni, il primo atto che la Commissione Libe – che dovrebbe chiamarsi Commissione Prigionia Bavaglio Censura – compie nel momento in cui invita dei soggetti a parlare della libertà di espressione in Italia, è censurare un giornalista. Nello stesso giorno Ursula von der Leyen riceve dal tribunale l’ordine di consegnare i messaggi, che ha fatto sparire e che il New York Times ha richiesto, tra lei e Pfizer sul caso Covid. Un’ottima cartina al tornasole di che cosa è oggi per la sinistra il concetto di libertà”.