Dopo due anni torna a crescere ad aprile il credito accordato a famiglie e imprese dal sistema bancario.

L'ammontare dei prestiti, si legge nel rapporto mensile dell'Abi, ha registrato ad aprile un aumento dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2024, in quella che è la prima crescita da marzo 2023.

Nulla invece la variazione su marzo 2025, quando i prestiti alle imprese erano diminuiti dell'1,1% e quelli alle famiglie erano cresciuti dell'1,1%.

Ad alimentare la crescita è stata la domanda delle famiglie "positiva" da "diversi mesi", ha evidenziato il vice direttore generale vicario dell'Abi, Gianfranco Torriero, mentre resta "negativa" quella delle imprese: "sicuramente c'è una dinamica in attenuazione ma comunque la domanda di finanziamento" da parte del tessuto produttivo "permane ancora particolarmente debole".

Ad aprile è tornato a salire il costo dei mutui, con il tasso medio sui nuovi finanziamenti per l'acquisto di abitazioni cresciuto al 3,29%, in aumento di 15 punti base rispetto al 3,14% di aprile, risentendo dell'incremento del tasso Irs registrato a marzo mentre è sceso dal 3,92% al 3,82% il tasso medio sui nuovi prestiti alle imprese.