Un tribunale thailandese ha emesso mandati di arresto contro 17 persone, tra cui il presidente della società italo-thailandese Italian-Thai Development Plc.
(ITD) Premchai Karnasuta, in relazione al crollo del grattacielo in costruzione a Bangkok provocato dal violento terremoto che ha colpito il Myanmar a marzo uccidendo oltre 3.700 persone.
Lo riporta la Cnn.
L'accusa è di negligenza professionale con conseguente morte, che prevede anche l'ergastolo, ha dichiarato il vice capo della polizia di Bangkok, Somkuan Puengsap.
Tra gli imputati ci sono dirigenti e ingegneri di sette aziende coinvolte nella progettazione, costruzione e supervisione dei lavori del grattacielo crollato. Il crollo ha provocato 92 vittime, secondo il Bangkok Posto.






