Nuova rivolta al Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di corso Brunelleschi a Torino. Gli ospiti della struttura hanno appiccato incendi, generando una densa colonna di fumo visibile anche a distanza. Due ambulanze sono intervenute per soccorrere i feriti, mentre i vigili del fuoco hanno lavorato per domare le fiamme. All'esterno, attivisti e cittadini si sono radunati in segno di protesta, presidiati dalle forze dell'ordine in assetto antisommossa. Un agente è rimasto intossicato e un migrante è caduto mentre cercava di scappare, ferendosi a un braccio.
Vite al limite al Cpr di Torino: “Ci lasciamo morire di fame”
di Giada Lo Porto
Tutto sarebbe iniziato quando alcuni ospiti del centro avrebbero rifiutato il cibo in segno di protesta per le limitazioni alle comunicazioni telefoniche e l’impossibilità di usare i cellulari. Gli ospiti hanno dato fuoco ai materassi nella zona bianca e poi sono saliti sul tetto.
Ieri sera s sul profilo Instagram Noaicpr un post denunciava: «a seguito di un pestaggio da parte della polizia, le persone






