L'Italia per la Germania è "un partner importante" e "fa parte del formato Weimar Plus".

Il governo tedesco prova a chiudere il polverone alzato da una indiscrezione della Welt sull'esclusione di Roma dai partner strategici nominati nel contratto di coalizione su input della Spd. E gli stessi socialdemocratici tedeschi smentiscono di avere chiesto di sbianchettare quella parte che nelle bozze, a proposito del formato Weimar, citava anche il nostro Paese, lasciando solo nella versione finale il riferimento all'allargamento ad "ulteriori stretti partner".

Un articolo "falso", taglia corto anche il ministero degli Esteri tedesco Christian Wagner mentre il portavoce del governo, Steffen Meyer, assicura non solo che il cancelliere Friedrich Merz è "molto lieto" di collaborare con il governo di Giorgia Meloni, ma pure che l'Italia ha "un ruolo assolutamente prioritario anche sulla questione Ucraina".

I due si vedranno a Roma, dove il cancelliere arriverà per assistere domenica alla cerimonia di insediamento di Papa Leone XIV e si sono incrociati già a Tirana, dove Merz ha partecipato all'incontro dei volenterosi con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, disertato dalla premier perché rimane fermo il "no" dell'Italia all'eventuale invio di truppe a supporto di Kiev.