L'Ambasciata d'Italia a Pechino ha organizzato un evento promozionale delle eccellenze italiane nell'alta sartoria maschile, dal titolo "L'alta sartoria italiana: dalla materia prima al capo finito", che ha visto la partecipazione eccezionale del Maestro Gaetano Aloisio, Presidente dell'Accademia Nazionale dei Sartori e della Federazione Mondiale dei Maestri Sarti e del Lanificio Drago di Biella, che il giorno seguente ha inaugurato la prima warehouse a Pechin .
L'iniziativa si è inserita inoltre nel quadro della nuova rassegna della Farnesina, 'Le Giornate della moda italiana nel mondo'.
I lavori sono stati inaugurati dall'intervento dell'Ambasciatore, Massimo Ambrosetti, che ha ricordato come l'Italia e la Cina abbiano entrambe "dato vita a tradizioni artigianali e manifatturiere che si sono affermate e arricchite in millenni di ricerca, esperienza e passione, tanto da rientrare, in larga parte, nel patrimonio mondiale immateriale tutelato dall'Unesco".
"La sartoria in Italia - ha sottolineato l'Ambasciatore - è sempre stata sostenuta da una straordinaria manifattura dei tessuti, che spesso raggiungono livelli di assoluta eccellenza. Biella è uno dei centri storici, fin dal tardo Medioevo, dell'industria laniera in Europa e questa grande tradizione si è mantenuta viva fino ad oggi, come dimostra il Lanificio Drago".






