ATirana, in piazza Skanderbeg, il vertice della Comunità politica Europea.
"Parlando di Europa e libertà, credo che non ci sia nulla di più europeo di un popolo disposto a rischiare tutto per difendere la propria libertà.
Ogni giorno l'eroismo e la tenacia del popolo ucraino ci ricordano cos'è l'Europa e quale sia l'aspetto più profondo della nostra identità comune: la libertà". Lo ha detto Giorgia Meloni alla sessione plenaria del summit della Cpe. Dall'Ucraina "dipende la nostra sicurezza", ha aggiunto.
"Si è visto in queste ore rispetto ad una certa propaganda chi sia effettivamente disponibile a fare dei passi importanti a favore della pace e chi sia invece chiaramente meno disponibile", ha detto sottolineato Meloni. Serve "insistere per un cessate il fuoco incondizionato", per "un accordo di pace serio che dia garanzie di sicurezza a Kiev. Non dobbiamo gettare la spugna".
"Sono molto orgoglioso di essere qui con il mio amico Edi, sono orgoglioso che la Comunità Politica europea ci porti a questo incontro", ha detto il presidente francese Macron mentre il premier Edi Rama lo accompagnava sul red carpet con un braccio sulle spalle del leader francese in segno di amicizia. Macron è stato l'ultimo degli oltre 40 leader ad arrivare al summit.






