Erano nascosti in confezioni di patatine e in contenitori d'olio. Quasi 200mila euro sono stati sequestrati presso l'area partenze dell'aeroporto "Leonardo da Vinci" di Fiumicino, nell'ambito di un'operazione congiunta tra i funzionari dell'Ufficio delle Dogane di Roma 2 dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e i finanzieri del locale Gruppo. Erano nel bagaglio di un passeggero in partenza per la Cina e sono stati scoperti in controlli mirati nell'ambito delle azioni di contrasto ai traffici illeciti di valuta, finalizzate alla prevenzione del riciclaggio e dell'evasione fiscale.

Negozi cinesi ‘finti’ per gestire traffico di droga e riciclaggio: da Roma a Pechino il giro d’affari delle mafie da 54 milioni di euro

Marco Carta

La valuta, eccedente la soglia consentita di 10mila euro, per il trasporto senza obbligo di dichiarazione, è stata interamente sottoposta a sequestro. Nei primi quattro mesi del 2025, presso lo scalo romano, sono già state accertate 288 violazioni della normativa valutaria, per un totale di oltre 4 milioni di euro non dichiarati, con l'irrogazione delle relative sanzioni. L'operazione conferma l'importante funzione di presidio svolta congiuntamente dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Guardia di Finanza nel più grande aeroporto italiano, in attuazione del protocollo d'Intesa nazionale sottoscritto nel 2023 tra le due amministrazioni.