Erano nascosti in confezioni di patatine e in contenitori d'olio. Quasi 200mila euro sono stati sequestrati presso l'area partenze dell'aeroporto "Leonardo da Vinci" di Fiumicino, nell'ambito di un'operazione congiunta tra i funzionari dell'Ufficio delle Dogane di Roma 2 dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e i finanzieri del locale Gruppo. Erano nel bagaglio di un passeggero in partenza per la Cina e sono stati scoperti in controlli mirati nell'ambito delle azioni di contrasto ai traffici illeciti di valuta, finalizzate alla prevenzione del riciclaggio e dell'evasione fiscale.

Negozi cinesi ‘finti’ per gestire traffico di droga e riciclaggio: da Roma a Pechino il giro d’affari delle mafie da 54 milioni di euro

Marco Carta

04 Ottobre 2023

La valuta, eccedente la soglia consentita di 10mila euro, per il trasporto senza obbligo di dichiarazione, è stata interamente sottoposta a sequestro. Nei primi quattro mesi del 2025, presso lo scalo romano, sono già state accertate 288 violazioni della normativa valutaria, per un totale di oltre 4 milioni di euro non dichiarati, con l'irrogazione delle relative sanzioni. L'operazione conferma l'importante funzione di presidio svolta congiuntamente dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Guardia di Finanza nel più grande aeroporto italiano, in attuazione del protocollo d'Intesa nazionale sottoscritto nel 2023 tra le due amministrazioni.