TIRANA. «Mi fracico». Lo spirito con cui Giorgia Meloni è arrivata questa mattina a Tirana per la Comunità politica europea è più grigio di quello che la portò in Albania a giugno dello scorso anno. E non solo per la pioggia che la investe durante le due battute che concede ai giornalisti al suo arrivo, quanto per la freddezza con cui pare rispondere a chi chiede di una sua ipotetica nuova visita ai centri per i rimpatri di Gjader e Shengjin. «Sui rimpatri stiamo andando avanti, come promesso», è la risposta, secca, della premier, accolta in ginocchio – come di consueto – dal primo ministro albanese Edi Rama, con cui avrà un faccia a faccia tra qualche ora.
(reuters)
«Fallo solo quando siamo io e te», ha scherzato Meloni mentre Rama si alzava per salutarla. Il premier albanese, sempre attentissimo al look, indossa un paio di scarpe di ginnastica bianche con il logo della Comunità Politica Europea, una stella giallo-blu.
Rama si inginocchia all'arrivo di Giorgia Meloni, che dice: "Lo fa solo per non sembrare più alto"
Si tratta di un siparietto curioso già visto in precedenza: anche lo scorso gennaio, ad Abu Dhabi, Rama aveva salutato Meloni nello stesso modo.












