«Eravamo andati a trovate la cagnolina che, di lì a poco avremmo adottato, e abbiamo incontrato i volontari che si prendevano cura di Dado, un cane che aveva il manto dello stesso colore di Thia, il nostro primo cane, che ci ha lasciato a dicembre. Abbiamo chiesto la sua storia e, poi, una volta a casa, ci siamo resi conto che continuavamo a pensare a lui». Dovevano adottare solo Trudy, una cucciola meticcia. E, invece, a casa di Valentina e Moreno Marchese, a Cavour, nel Torinese, oggi vivono «nonnino» e «nipotina». C’è Trudy, ma c’è anche Dado (insieme nella foto qui sopra), un meticcio la cui età stimata è 15 anni, cieco e praticamente sordo. E protagonista, suo malgrado, di un incredibile salvataggio, a opera di uno dei volontari del canile di Bibiana, Loris Bertot.
Dado, abbandonato per farlo morire, salvato dal volontario alpinista. E ora ha una nuova famiglia
Era stato lasciato in fondo ad un dirupo in un bosco impervio, legato ad un albero. Chi lo ha lasciato non voleva solo sbarazzarsene, sapeva di condannarlo a morte. Ma la sorte ha deciso di scrivere una pagina diversa






