Con la seconda semifinale la griglia di partenza dell’Eurovision Song Contest è completa. Il risultato poco importa per chi tifa Italia. Gabry Ponte, che rappresenta San Marino, è passato martedì, e Lucio Corsi è qualificato di diritto. Ci saranno altri pezzi di Italia in finale con Michelle Hunziker che condurrà per i 6.500 della St Jakobshalle (in studio per la Rai ci sono Gabriele Corsi e BigMama), Topo Gigio in collegamento da Roma per annunciare i risultati della nostra giuria, gli Shkodra Elektronike che sono albanesi ma vivono fra Milano e il Cadore da circa 30 anni. La community di Esc sembra però spingere gli svedesi: favorito sono i KAJ, trio di tiktoker e comici oltre che musicisti, che hanno un brano divertente sulle gioie della sauna. La Svezia, terra dove nasce molto del pop internazionale , ci aveva abituati a brani dal taglio global e cantati in inglese: qui c’è una fisarmonica dance e la lingua è lo svedese. Sarebbe il record di vittorie assoluto per una nazione (8) e ben rappresenterebbe l’edizione con più lingue cantate, siamo a 20, da quando nel 1999 è stato tolto l’obbligo di usare il proprio idioma. A caccia di un piazzamento importante anche l’austriaco JJ: impostazione da controtenore, col falsetto raggiunge i registri femminili, ma il virtuosismo annega in un’epica musicale da Game of Thrones con la zavorra di un finale techno incomprensibile.
Eurovision, Lucio Corsi è il più solido ma i favoriti sono gli svedesi
Nuovo appuntamento con la competizione in vista della finale di sabato 16 maggio. Il cantautore toscano: «Dopo la prima esibizione mi sono dimenticato di essere in tv»












