Il 5 maggio 2025 si è chiusa ufficialmente un’era: Skype, la storica piattaforma di messaggistica e chiamate Voip, ha spento i server dopo oltre vent’anni di servizio che, come abbiamo raccontato, hanno lasciato un segno nel mondo (del web e non solo). Microsoft, proprietaria del servizio dal 2011, ha imposto la migrazione verso Teams, la sua app di collaborazione pensata per il mondo business. Ma il passaggio non è stato affatto indolore, e sui social, nei forum e nelle community online si sono moltiplicato le testimonianze di utenti disorientati, arrabbiati o semplicemente nostalgici.
La fine di Skype e la complicata transizione a Teams: proteste, mugugni e guai per i collegamenti tv
Il caso dell'addio a Skype TX for Broadcasters, versione apposita per i network televisivi: i canali di Stato e privati hanno dovuto lanciarsi verso altre piattaforme, da Zoom a Facetime, non sempre così affidabili. Le lamentele degli utenti online: «Teams è troppo complicato per mia madre»






