Si amplia l’inchiesta che ha portato a smantellare una ramificata organizzazione criminale dedita allo spaccio di droga tra Rovereto e l’Alto Garda trentino. Nei giorni scorsi i carabinieri della Compagnia di Riva del Garda hanno infatti sequestrato denaro, appartamenti e altri beni di lusso per un valore di circa 470 mila euro. Nei guai otto persone, quasi tutte di Riva del Garda, che risultano indagate per il riciclaggio dei proventi dello spaccio.
Cocaina, Rolex e Champagne, lo spaccio sul lago di Garda: «Sesso in cambio di droga, i soldi ripuliti comprando case e beni di lusso»
Nei guai otto persone che avrebbero riciclato i proventi dello spaccio per conto dei capi di due organizzazioni criminali. Complessivamente, i carabinieri hanno sequestrato beni per quasi mezzo milione di euro






