Una forte iniezione di semplificazione per la promozione all’estero del vino italiano. Una prima risposta alle turbolenze dei mercati internazionali viene dal ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare che a breve pubblicherà il nuovo bando sulla promozione messo a punto dalla direzione promozione e comunicazione guidata da Teresa Nicolazzi e dal capodipartimento Marco Lupo. Una misura che si propone di rispondere alla minaccia dei dazi su quello che è il principale mercato per il vino italia, gli Stati Uniti, con una forte semplificazione procedurale.

Va ricordato che ogni anno l’Ocm vino stanzia per i progetti di promozione del vino italiano (da cofinanziare al 50%) sui mercati dei paesi terzi circa 100 milioni di euro. Una fiche finanziaria quindi da sempre di grande importanza ma ancora più strategica in un frangente di turbolenze commerciali globali.

La prima e forse più importante novità sarà la possibilità di presentazione dei progetti interamente online mediante il Sian (Sistema informativo agricolo nazionale). Una novità che è frutto di un accordo con tutte le regioni con la sola eccezione di Regione Toscana e Provincia autonoma di Bolzano e che consentirà di evitare di presentarsi materialmente al ministero di via XX Settembre con faldoni di carte, espletando ogni adempimento via internet. La modalità informatica inoltre si prevede ridurrà in maniera sensibile anche le tempistiche di valutazione delle domande.